In una villa toscana la cucina è il territorio portato in casa, non un’attività da brochure. Pici o pappardelle, ribollita, bistecca alla fiorentina da razza Chianina, pecorino, olio nuovo da ottobre: se il “corso” non passa da questi piatti, è teatro. Il concierge non vende un pacchetto fisso; mette insieme uno chef che lavora in zona, una spesa e un orario che sta nella vostra settimana.
Le allergie e le preferenze arrivano almeno tre giorni prima. Lo chef fa la lista e la spesa: produttori in Chianti, macelleria di paese, oppure il Mercato Centrale a Firenze se la villa è da quella parte. Arriva in casa con mise en place. Voi siete in cucina per i pici o restete in giardino: si decide prima, non sulla porta.
Con i bambini la formula che tiene è pizza e pici, due ore, pomeriggio. La fiorentina — pezzo alto, brace, poco sale — resta per una sera senza minori a tavola, o si fa un secondo più semplice. La ribollita è un pranzo del giorno dopo: pane, cavolo nero, fagioli, olio. È la cucina povera, non un antipasto da ristorante stellato.
Tartufo. Il marzuolo delle Crete Senesi è primavera; il bianco di San Miniato entra da ottobre, con fiera nei weekend. Una caccia al mattino con tartufaio e cane, poi la cena sullo stesso prodotto, è un giorno solo, da prenotare con il cercatore, non con un tour operator generico. Le date le dà il terreno, non il catalogo.
«La Mostra Mercato del Tartufo bianco di San Miniato, giunta alla 55ma edizione e dedicata al tartufo bianco delle colline samminiatesi, si svolge gli ultimi tre fine settimana di novembre: 14-15, 21-22 e 28-29»
Terre di Pisa, «Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, San Miniato»
Spesa a domicilio senza chef: lista inviata prima del viaggio, dispensa piena all’arrivo — caffè, latte, vino della zona, verdura, uova, pane. È il gesto che fa sembrare la villa abitata dalla prima sera. Il concierge la usa spesso per chi arriva tardi dall’aeroporto.
Costi e tempi. Una cena con chef è una serata; un corso di tre ore è un pomeriggio; una settimana di pranzi e cene è un’altra trattativa. Si scrive prima. Niente “vediamo in villa”: gli ingredienti buoni non si trovano alle 19 nel minimarket sulla provinciale.


